Comunicati

Il Sindaco Di Tommaso designa alla Presidenza della Sts Damiano Morelli

Cambia l’assetto della Giunta Comunale: entrano Mastrosanti e Senzacqua, esce Ciuccoli

 

Damiano Morelli

Tempo di bilanci per la Sts, la società multiservizi della quale il Comune di Frascati è il socio di maggioranza assoluta. Un bilancio i cui dati preliminari fanno presumere una chiusura positiva per il 2010, grazie a un’attenta gestione dei centri di spesa. Un risultato che si abbina a un’opera di profonda riorganizzazione e di attenzione alla comunità locale che si è svolta anche rappresentando, in un periodo di crisi del mondo del lavoro, un baluardo di tutela occupazionale a garanzia di tante persone del territorio, che lavorano nella Sts, e delle loro famiglie.

È questo il quadro dei risultati con cui l’avvocato Roberto Mastrosanti chiude, come Presidente, il suo mandato triennale nel Consiglio di amministrazione della Sts. E proprio il Sindaco di Frascati, Stefano Di Tommaso, dopo aver ringraziato Mastrosanti per aver assolto al meglio l’incarico affidatogli in questi tre anni di mandato appena conclusosi, lo ha chiamato ad un nuovo, importante impegno per la città, chiedendogli di entrare a far parte, anche in virtù dei risultati conseguiti alla guida della Sts, della Giunta comunale.

A succedere a Mastrosanti nel consiglio di amministrazione della Sts, Di Tommaso ha designato l’attuale assessore comunale al bilancio, Damiano Morelli, che arriva alla multiservizi subito dopo aver presentato alla Giunta il bilancio preventivo 2011. Pur nelle difficoltà del momento, dovute alla stretta operata con il federalismo municipale dal governo nei fondi trasferiti ai Comuni, il preventivo presentato da Morelli mantiene inalterata l’attenzione ai servizi sociali e all’assistenza delle persone più deboli, cosa di cui Frascati ha fatto negli ultimi anni il proprio fiore all’occhiello.

Nonostante proprio i servizi alle fasce sociali più bisognose siano stati i settori maggiormente falcidiati dalle decisioni del governo, il Comune di Frascati si è fatto carico di reperire in proprio le risorse economiche necessarie ad assicurare il mantenimento degli attuali livelli di assistenza. E lo fa contenendo al massimo l’aumentato peso del federalismo municipale varato dal governo per le categorie maggiormente colpite dagli effetti della crisi economica: le famiglie, le persone a basso reddito e le piccole imprese a conduzione familiare.

Un lavoro, quello fatto finora dall’assessore Morelli in Giunta, che è stato quindi riconosciuto dal sindaco Di Tommaso come una valida competenza gestionale, di cui ci sarà bisogno nei prossimi tre anni nel consiglio di amministrazione della Sts per continuare il lavoro avviato dal Presidente uscente Mastrosanti.

L’avvicendamento nella squadra di governo della città di Frascati, in tutte le sue articolazioni, voluto dal sindaco Di Tommaso per sfruttare al meglio le competenze dimostrate dai suoi collaboratori nel primo anno e mezzo di mandato amministrativo, si completa con l’ingresso nella Giunta comunale di Gianpaolo Senzacqua, che da diversi anni ricopre l’incarico di Presidente dell’associazione “Amici di Frascati”, promotrice di pubblicazioni e iniziative volte alla conoscenza della storia, della cultura e delle tradizioni della città. L’esperienza maturata da Senzacqua nella società civile è stata ritenuta dal sindaco Di Tommaso meritevole di essere trasferita nell’Amministrazione Comunale, per la cura dei settori della cultura, del turismo, del verde pubblico, del decoro urbano e della tutela degli animali.

Le deleghe assegnate all’Assessore Armanda Tavani sono le seguenti: politiche educative, asili nido e pari opportunità.

Lascia la Giunta comunale anche l’assessore all’ambiente, alla viabilità e ai parcheggi Paolo Ciuccoli, al termine di una lunga esperienza amministrativa avviata già diversi anni fa come consigliere comunale, a cui va il ringraziamento dell’Amministrazione. Nell’ambito della riorganizzazione dell’organigramma, parte dei settori già curati da Ciuccoli vengono ampliati con la competenza in materia di bilancio, lasciata libera da Morelli, e affidati a Mastrosanti, che assume anche la delega all’innovazione tecnologica e semplificazione amministrativa e il coordinamento dei progetti speciali.

 

Fonte: comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Frascati

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L’Assessore Morelli presenta alla Giunta il bilancio preventivo 2011

Palazzo Marconi

Palazzo Marconi

L’assessore al Bilancio Damiano Morelli, nella seduta del 25 marzo, ha presentato ed illustrato alla Giunta Comunale la proposta di bilancio di previsione del 2011 ed i provvedimenti collegati relativi al piano di cessione e valorizzazione dei beni, al costo dei servizi ed alla determinazione di tariffe e tributi.

“La predisposizione del bilancio 2011 – ha dichiarato l’assessore Morelli – ha richiesto tempi più ampi rispetto all’ordinario per la necessità di renderlo coerente con le norme intervenute negli ultimi mesi, il decreto 78 del 2010, la finanziaria 2011, il decreto “mille proroghe” ed il Decreto Legislativo sul Federalismo Municipale la cui pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale è avvenuta solo due giorni fa. Il lavoro è stato oltre che lungo anche complesso a seguito della riduzione dei trasferimenti dello Stato e del venir meno di entrate di carattere non ricorrente: la spesa complessiva di parte corrente risulta ridotta rispetto al 2010 di circa 1.300.000 euro (meno 5%) ed i tagli sono stati effettuati prevalentemente sulle spese di funzionamento o su attività di carattere complementare od occasionale, tutelando così la spesa sociale ed i servizi fondamentali rivolti al cittadino”.

Il Sindaco, Stefano Di Tommaso, a conclusione dei lavori della Giunta, ha espresso il proprio apprezzamento per “il non facile lavoro svolto dall’assessore Morelli che, nonostante le complessità delle norme e gli effetti della crisi sui bilanci degli Enti Locali, è riuscito a produrre un documento equilibrato che garantisce continuità nei servizi e conferma l’attenzione verso i più deboli”.

Ora la proposta di bilancio dovrà essere approvata dalla Giunta, dopo il 7 aprile (data di entrata in vigore del decreto sul Federalismo), per poi passare all’esame del Consiglio Comunale che dovrà approvarlo entro il 30 giugno, termine ultimo fissato dal Ministero dell’Interno.

Fonte: comunicato stampa dell’Ufficio del portavoce del Comune di Frascati

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Ospedale dei Castelli. Nieri-Zaratti: “Portare a termine i lavori. Centrodestra disorientato”

“I lavori per la realizzazione dell’Ospedale dei Castelli debbono essere portati a termine, così come aveva predisposto la precedente Giunta. Le risorse ci sono e vanno utilizzate a questo fine. Lo ha affermato oggi il Consiglio regionale che, approvando l’apposita mozione, assume ancora una volta una posizione diametralmente opposta a quella indicata dalla Giunta Regionale. Si tratta di una decisione importante per  tutti i cittadini dell’area dei Castelli, in attesa di una risposta dopo i tanti tagli operati dal Piano di riorganizzazione della rete ospedaliera imposto da Renata Polverini”.

E’ quanto dichiarano i consiglieri di Sinistra Ecologia Libertà nel Consiglio regionale del Lazio Luigi Nieri e Filiberto Zaratti.

“L’Ospedale dei Castelli è un progetto sancito da atti formali e la validità dell’Accordo di Programma, che  ne è alla base, è stata confermata anche dal Tar Lazio. Il centrodestra si è attivato solo dopo le denunce sollevate dall’opposizione in questi mesi, dopo aver più volte bloccato il progetto in questione, anche con l’intervento diretto del Segretario generale della Giunta”.

“Ancora una volta le iniziative più significative promosse dal Consiglio regionale nascono dall’attività e dalle battaglie dell’opposizione. E’ l’ennesima dimostrazione del disorientamento politico in cui si trova la maggioranza regionale” concludono Nieri e Zaratti.

Fonte: www.luiginieri.it

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L’Assessore Morelli: «Bilancio comunale in regola e in linea con le previsioni di legge»

Rispettato il patto di stabilità interno 2010. «Spero che ora gli “analisti” che hanno diffuso numeri privi di fondamento basino i loro giudizi su dati certi e non sul chicchiericcio»

L'assessore al bilancio Damiano Morelli

«Anche per l’anno 2010 Frascati ha rispettato il Patto di Stabilità interno». C’è grande soddisfazione nelle parole dell’Assessore al Bilancio Damiano Morelli.

Venerdì 28 gennaio 2011 è stato comunicato al Ministero Economia e Finanza il dato relativo al monitoraggio semestrale delle risultanze del patto per l’anno 2010. La differenza tra il risultato netto e l’obiettivo annuale di saldo finanziario è di 201 mila euro, cifra che deriva dalla differenza tra un totale di entrate finali nette di 35 milioni 625 mila euro, un totale di spese correnti nette di 26 milioni 542 mila euro e un totale di spese in conto capitale nette di 10 milioni 858 mila euro, a fronte di un obiettivo programmatico annuale di saldo finanziario di -1.796.000 Euro.

«Finalmente possiamo comunicare i primi dati certi, e voglio sottolineare “certi”, in merito all’esercizio 2010 – sottolinea Morelli -. Sono i primi dati ufficiali e spero che saranno elementi utili per i tanti “analisti” del bilancio comunale, che ora potranno impostare le proprie considerazioni non sul chiacchiericcio e sul sentito dire delle camarille da marciapiede, che diffondono numeri assolutamente privi di fondamento giocando a diffondere preoccupazione e ansia nei Cittadini. Ora, giornali, web magazine e semplici blog potranno basare la propria analisi politica su dati certi, se lo vorranno, così come noi siamo sempre pronti a ricevere critiche fondate sui dati certi».

Dopo l’approvazione del Bilancio di previsione 2010, come sempre avvenuta prima di Natale, nel 2009, il Governo ha cambiato le carte in tavola, ponendo nuovi obiettivi di patto con norme intervenute successivamente e, per la prima volta, con esplicito valore retroattivo. «Un affronto – prosegue l’Assessore – per chi aveva rispettato i termini di legge di approvazione del bilancio e si è trovato nella condizione di dover mortificare una programmazione fatta secondo legge. Siamo stati costretti a riformulare i calcoli, trovandoci di fatto con la possibilità di pagare la metà di quanto avevamo previsto. Il direttore generale e il dirigente del II settore hanno dunque inviato una lettera a tutti i centri di spesa, lo scorso giugno, per informare gli uffici che si era ormai raggiunto il tetto dei pagamenti, e che tutto ciò che si sarebbe speso da quel momento in poi avrebbe dovuto essere incassato, non semplicemente accertato prima. Tutto questo in un momento di crisi nazionale e internazionale profonda, dove a pagare sono stati i piccoli imprenditori, che hanno visto sospesi pagamenti da giugno scorso; gli operai delle ditte e delle aziende che offrono servizi al Comune, che hanno visto ritardato di qualche giorno il pagamento dello stipendio».

Anche grazie all’applicazione del patto regionalizzato, arrivato a settembre, si sono potuti incrementare i pagamenti di circa due milioni di euro e dare un po’ di respiro a chi esigeva il dovuto da parte del Comune. «Già da qualche giorno siamo ripartiti con i pagamenti sospesi riferibili al 2009 – precisa Morelli – annualità che contiamo di liquidare per intero nel giro di pochi giorni, riducendo sensibilmente i ritardi nei pagamenti».

«Sul bilancio di previsione 2011 ho ritenuto, d’accordo con la maggioranza, di posticipare l’approvazione solo dopo la definizione del quadro normativo di riferimento. Ricordo – spiega l’amministratore – che in corso d’anno è intervenuta la manovra estiva di Tremonti (L. 122) che impone tagli iniqui agli Enti Locali, in misura del 12% dei trasferimenti, costringendo ancora una volta le famiglie e i lavoratori a sostenere il peso della crisi; con la legge finanziaria è nuovamente cambiato il metodo di computo del patto di stabilità; è in bicamerale domani il decreto legislativo sul federalismo fiscale. Con la speranza che quest’ultimo atto venga definito, con l’approvazione o con la bocciatura, e non riportato a un ennesimo rinvio, contiamo di portare il bilancio 2011 in aula nei primi giorni di marzo. A causa dei tempi di approvazione del decreto sul federalismo, il Ministero ha prorogato i termini di approvazione del bilancio al 31 marzo. Siamo quindi, come sempre – conclude l’Assessore – in perfetta regola e in linea con quanto previsto dalla legge».

Fonte: comunicato dell’ufficio stampa del Comune di Frascati

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Richiesta di rettifica al Corriere Tuscolano

A seguito di quanto riportato a pag. 18 del mensile “Il corriere tuscolano” n. 1, anno IV, del gennaio 2011, nell’articolo dal titolo “Il bilancio comunale piange… ma i dirigenti ridono” a firma “M.G.C.”, ho inoltrato la richiesta di rettifica che segue:

a Fabio Orfei
Direttore responsabile del mensile
“Il corriere tuscolano”

Gent.mo Direttore,

chiedo ospitalità al suo giornale ai sensi dell’art. 8 (“Risposte e rettifiche”) della Legge n. 47/48 (“Disposizioni sulla stampa”) per la pubblicazione della presente rettifica a quanto da voi pubblicato a pag. 18 del mensile “Il corriere tuscolano” n. 1, anno IV, del gennaio 2011, nell’articolo dal titolo “Il bilancio comunale piange… ma i dirigenti ridono” a firma “M.G.C.”.

Nel pezzo in questione si afferma: “Bisogna ripianare il disavanzo d’amministrazione dell’esercizio 2010 (mezzo milione di euro)”.

Viene da chiedersi dove il firmatario dell’articolo, M.G.C., abbia reperito dei dati relativi all’esercizio 2010 e a un presunto disavanzo di 500 mila euro.

L’ultimo rendiconto approvato lo scorso settembre dal Consiglio Comunale di Frascati è quello del 2009, non certo quello del 2010, annualità per la quale è in corso di definizione e redazione il relativo rendiconto, che verrà portato in Consiglio nei prossimi mesi.

Stupisce con quanta facilità vengano riportate notizie senza alcuna verifica delle fonti, pratica che dovrebbe essere alla base della deontologia di un professionista dell’informazione.

Alla data odierna, dunque, è impensabile e prematuro parlare di chiusura di esercizio 2010, sia essa in avanzo o in disavanzo. Tali dati verranno approvati dal Consiglio Comunale e soltanto allora diventeranno dati oggettivi, sui quali basare un’analisi e un’opinione politica, qualunque esse siano.

Frascati, 25/1/2011

Damiano Morelli
Assessore al Bilancio, Cooperazione e Rapporti Internazionali, Gemellaggi, Istituti di Partecipazione Popolare – Comune di Frascati

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Le “balle spaziali” in Internet sul bilancio del Comune di Frascati e le cifre per come invece sono

Il Consiglio comunale di Frascati

Il Consiglio comunale di Frascati

In merito a diverse illazioni non documentate apparse di recente su Internet riguardo al bilancio e alla situazione finanziaria del Comune di Frascati, il portavoce cittadino delle forze politiche del centrosinistra, Massimo Marciano, ha dichiarato:

“Sono convinto che Internet sia uno strumento essenziale di democrazia e di tutela della libera informazione. Purtroppo, però, l’esperienza ha insegnato a noi appassionati naviganti nella Rete che spesso nei suoi meandri si annidano ‘apprendisti stregoni’ dell’informazione e mestieranti della politica che usano il Web e i propri contatti e-mail per diffondere ‘balle spaziali’.

È quello che ho amaramente constatato leggendo, in questi giorni, diversi interventi online in cui sono state diffuse false e fuorvianti informazioni sul bilancio e sulla situazione finanziaria del Comune di Frascati. Il solo scopo che hanno questi giudizi ‘tarocchi’ è quello di diffondere tra i nostri concittadini informazioni sbagliate che, rimbalzando di sito in sito e ripetendo all’ossessione slogan fasulli e chiacchiere da osteria, vorrebbero far passare per vero ciò che non lo è.

Mi domando come certi sedicenti ‘operatori dell’informazione online‘ e anche certi politici locali possano far credere alla gente di sapere le cifre del bilancio di previsione 2011 quando il bilancio ancora non esiste. La legge, infatti, dà tempo fino al 31 marzo alla giunta comunale per predisporne lo schema, cosa che non è stata ancora fatta.

La colpa dell’attesa è del governo nazionale che, preso dalle beghe interne del centrodestra e dagli affannosi tentativi di salvare il Presidente del Consiglio dai procedimenti giudiziari che lo vedono coinvolto fino al collo, ancora non ha portato all’approvazione del Parlamento alcuni importanti provvedimenti, primo fra tutti il cosiddetto ‘federalismo’, la cui formulazione definitiva inciderà profondamente sul modo di predisporre i bilanci dei Comuni. Frascati, negli ultimi anni, grazie al centrosinistra ha sempre avuto il suo bilancio preventivo entro il mese di dicembre dell’anno precedente. Lo scorso anno, la famigerata manovra economica di Tremonti cambiò le carte in tavola, danneggiando i Comuni che, come Frascati, erano stati precisi nell’approvare il bilancio entro il 31 dicembre. Quest’anno la giunta Di Tommaso fa bene ad aspettare le decisioni del Parlamento, per dare a Frascati un bilancio che non imponga a posteriori manovre correttive a causa degli apostoli della ‘finanza creativa’.

Su Internet circola anche la ‘balla spaziale’ che il Comune avrebbe previsto in otto milioni di euro il valore degli introiti della vendita agli attuali assegnatari di alcune case di proprietà comunale. Balla doppia. Primo, perché non è il Comune – che per legge non può agire sul libero mercato come un privato – a determinare il prezzo degli immobili, ma l’Agenzia del Territorio. Secondo, perché l’impostazione in bilancio che la Giunta intende riconfermare non è di otto milioni (che è la somma del valore delle perizie dell’Agenzia), ma di quattro milioni, valutando prudenzialmente di concludere la vendita solo della metà degli immobili. È né più né meno quello che già è scritto nel bilancio dello scorso anno e che quindi dovrebbe essere ben conosciuto da chi, invece, parla a sproposito.

E le balle diventano addirittura tre, quando si vorrebbe far credere che l’importo degli eventuali incassi derivanti dalla vendita delle case comunali verrebbero usati per coprire fantomatici ‘buchi’ di bilancio. Quello che è vero, invece, è che tutto ciò che entrerà dalla vendita verrà utilizzato a favore della città: metà per estinguere anticipatamente dei mutui e metà per realizzare nuovi e moderni alloggi di proprietà pubblica.

E ancora, sul recupero Ici: la previsione in bilancio 2011 che la giunta sta valutando è di 900 mila euro, non certo di tre milioni, e fa riferimento, com’è noto, al recupero Ici prevalentemente dell’anno 2010. Sul recupero dell’evasione fiscale: se c’è chi evade il fisco è colpa dell’amministrazione comunale o di chi si sente coperto dalle politiche del centrodestra, come il famigerato ‘scudo fiscale’, che proteggono sempre i più ricchi a scapito di chi, avendo un misero salario o una pensione minima o ritenute d’acconto su compensi da collaborazioni saltuarie, paga regolarmente le tasse?

Occorrerebbe maggiore rispetto verso chi ha ora o ha avuto nel recente passato la responsabilità di dare a Frascati un’amministrazione corretta e rispettosa delle leggi, e magari sarebbe anche necessario informarsi direttamente da chi ha il compito di fare i bilanci prima di parlare di cose che non si conoscono.

Questa vicenda mi fa venire in mente l’amaro sfogo di un economista americano, che una volta disse che ci sono persone che perdono ore e ore a commentare l’opportunità dell’acquisto di una modesta bicicletta e poi liquidano in pochi minuti discussioni su bilanci anche di svariati milioni di dollari, su cui amministratori accorti hanno lavorato per mesi: tutto ciò perché tutti sanno cosa sia una bicicletta, ma non tutti sanno bene cosa sia un bilancio”.

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Ferrovia Frascati-Roma, ancora disagi: “Un viaggio in una condizione inumana”

In merito ai disagi manifestati questa mattina dai pendolari della linea ferroviaria Frascati-Roma, il portavoce delle forze politiche del centrosinistra di Frascati, Massimo Marciano, ha dichiarato:

La stazione ferroviaria di Frascati

La stazione ferroviaria di Frascati

“Una situazione indecente, indegna di un Paese civile e soprattutto dell’area metropolitana di una grande capitale europea, segno di una totale indifferenza verso un modello di mobilità che dovrebbe invece privilegiare il trasporto su ferro tra Roma e il suo hinterland per la tutela dell’ambiente e il decongestionamento della rete stradale. E’ inumana la condizione nella quale sono stati costretti a viaggiare stamani i pendolari sul treno Frascati-Roma delle 8.29, ed è l’ennesima volta che lamentano un disagio.

Questa mattina, come purtroppo si verifica spesso, invece del convoglio abitualmente utilizzato in quell’ora di punta, le Ferrovie hanno inviato a Frascati il ‘Minuetto’: un treno assolutamente insufficiente lungo una tratta ad alta frequentazione come la Frascati-Roma, utilizzata a tutte le ore da numerosi pendolari, studenti e viaggiatori che dai Castelli Romani si dirigono nella Capitale. Il piccolo convoglio si è subito riempito fino all’inverosimile, tanto che alcuni viaggiatori non hanno potuto entrarvi e sono rimasti a terra, sia alla partenza a Frascati, sia nelle stazioni intermedie di Ciampino e di Capannelle.

Posso testimoniare di persona, avendo viaggiato anch’io, come faccio abitualmente, su quel treno, della condizione inumana e insostenibile nella quale siamo stati costretti a viaggiare. Ho avuto modo di scambiare opinioni con i miei compagni di viaggio, che mi hanno riferito di frequenti altri innumerevoli disagi: dai ritardi alla sporcizia delle carrozze, al sovraffollamento dei convogli, assolutamente insufficienti per la mole di passeggeri che abitualmente li utilizzano.

Bene ha fatto, innumerevoli volte, il Sindaco di Frascati, Stefano Di Tommaso, a scrivere ai responsabili del trasporto ferroviario regionale e sollecitare anche verbalmente maggiore attenzione e rispetto per pendolari e viaggiatori della tratta Frascati-Roma. Ma nonostante questo, a quanto pare nulla è stato fatto.

Mentre un governo sempre più agonizzante e distante dalle reali esigenze degli italiani annuncia investimenti miliardari (con quali soldi?) per Roma Capitale, le ‘grandi opere’ e la Tav, nulla è destinato a migliorare la vita di chi si sposta ogni giorno per lavorare e studiare: uomini e donne che con il loro impegno si adoperano concretamente per migliorare il nostro Paese”.

Frascati, 14 dicembre 2010

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Sul ridimensionamento dell’ospedale di Frascati, Polverini cerca di coprire le sue responsabilità

Dichiarazione del portavoce del centrosinistra di Frascati, Massimo Marciano, sulla nota diffusa oggi dal commissario ad acta della sanità del Lazio, Renata Polverini, in merito all’ospedale della città:

 

“E’ sconcertante che l’on. Renata Polverini, commissario ad acta della sanità del Lazio nonché presidente della Regione, dimostri di non conoscere i documenti che lei stessa avalla, a meno che le sue dichiarazioni di oggi non siano solo un penoso tentativo di coprire il danno enorme che sta perpetrando alla sanità pubblica laziale. Polverini afferma, infatti, che i posti letto dell’ospedale di Frascati aumenterebbero di 14 unità e quindi, a suo dire, non ci sarebbero motivi di preoccupazione per cittadini e amministratori per la paventata chiusura di pronto soccorso e servizi vari.

Ma la presidente, nonché commissario per la sanità regionale, dimentica o fa finta di non sapere che alla pagina 79, allegato D, del piano di riorganizzazione della rete espedaliera da lei stessa varato c’è scritto testualmente: ‘Entro il 31 dicembre 2011 l’Asl provvederà al trasferimento delle specialità di ricovero di breve osservazione, cardiologia, Utic, psichiatria e ortopedia e traumatologia all’ospedale di Marino, alla disattivazione del pronto soccorso e della Obi’.

Questa è la condanna a morte che la giunta di centrodestra della Regione Lazio ha di fatto firmato per l’ospedale di Frascati, fino ad oggi punto nevralgico per la sua collocazione al crocevia di importanti arterie stradali e al centro di un agglomerato urbano che comprende la periferia sud-est di Roma e la zona nord dei Castelli Romani. Polverini, però, prima firma questa condanna a morte e poi ‘dimentica’ di informarne i cittadini, con la penosa scusa di 14 posti letto in più a pneumologia e psichiatria, reparti certo non nevralgici per l’ospedale di Frascati.

Ormai, quindi, la pantomima sugli ospedali della provincia di Roma messa in atto da esponenti regionali e locali del centrodestra ha raggiunto livelli sconcertanti. Per spiegare le posizioni prese da alcuni rappresentanti del centrodestra di Frascati ci vorrebbe Charles Darwin, che sicuramente aggiungerebbe un capitolo alla sua opera sull’evoluzione della specie.

Solo quel grande scienziato, infatti, potrebbe spiegare come certi ’falchi’ della politica del cetrodestra di Frascati, sempre pronti a lanciare sui media e sui siti Internet accuse di inverosimili nefandezze alla giunta Di Tommaso per ogni sampietrino o sacchetto dell’immondizia trovato fuori posto, oggi si siano geneticamente trasformati in ‘colombe’, chiedendo condivisione bipartisan sui contenuti di un piano di riordino della sanità laziale che ha una chiara impronta: quella di distruggere la sanità pubblica a favore delle strutture private, che stanno perseguendo il centrodestra e la giunta Polverini, nonostante le contestazioni di cittadini, amministrazioni comunali e addirittura tutti i presidenti delle Province del Lazio, compresi quelli dello stesso centrodestra”.

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Frascati, centrosinistra contro la chiusura del pronto soccorso e i tagli alla sanità pubblica

Dichiarazione del portavoce del centrosinistra di Frascati, Massimo Marciano, sull’ipotesi di chiusura del pronto soccorso dell’ospedale cittadino e di tagli alla sanità pubblica annunciati dalla giunta regionale del Lazio:

“Oggi i cittadini di Frascati hanno ricevuto una pessima notizia: la giunta Polverini di centrodestra della Regione Lazio vuole chiudere il pronto soccorso della nostra città. Quello stesso pronto soccorso che, grazie alla sua collocazione strategica e alla preparazione del personale medico e paramedico, ha permesso di salvare molte vite umane, tra vittime di incidenti sul lavoro e persone coinvolte in sinistri stradali lungo le vicine e pericolose arterie del Grande raccordo anulare, dell’autostrada del sole, della Tuscolana, dell’Anagnina, della Casilina e dell’Appia.

E sempre quello stesso pronto soccorso che, grazie agli stanziamenti e alle politiche di sostegno operate del centrosinistra, con la precedente giunta regionale e con le amministrazioni comunali guidate dai sindaci Posa e Di Tommaso, è stato ristrutturato, ammodernato e reso efficiente.

Dopo le promesse elettorali, ecco i risultati concreti della politica del nuovo governo Polverini della Regione Lazio: chiusura di ospedali, reparti e pronto soccorso a Frascati, Velletri, Bracciano, Subiaco, Tivoli… Si conferma ancora una volta che per il centrodestra la sanità – come la scuola, la cultura e i servizi sociali – non è un diritto fondamentale di ogni persona, ma un mero ‘affare’ di profitto e politica.

I territori della provincia rischiano di diventare un deserto in cui ammalarsi, per chi non ha mezzi economici né ‘amicizie’ per ricorrere alle cliniche private, può anche voler dire vedere mettere in gioco la propria vita. Restringere gli spazi della sanità pubblica a poche, selezionate e sovraffollate strutture di Roma e, contemporaneamente, concedere costosi accreditamenti a strutture private è la politica che, con la precedente giunta di centrodestra guidata da Storace, ha condotto la sanità del Lazio alla rovina economica.

La giunta Polverini, come degna erede della giunta Storace, sta pericolosamente completando l’opera di distruzione della sanità pubblica con un piano che è stato contestato da tutti i presidenti delle Province del Lazio, compresi quelli dello stesso centrodestra. Cittadini, amministrazioni locali e forze politiche del centrosinistra ora devono aprire un fronte comune per scongiurare questo scempio della sanità pubblica che la Ragione di centrodestra vorrebbe portare a compimento”.

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Ci ha lasciati Attilio Mercuri, instancabile combattente civile

Attilio Mercuri

Attilio Mercuri

La scorsa notte ci ha lasciati Attilio Mercuri al termine di una lunga malattia, affrontata fino all’ultimo con il suo tipico stile: in silenzio, con tenacia e sempre attento a ciò che accadeva nel mondo politico e sociale, pronto a dare il suo battagliero contributo non appena il suo fisico provato dalle cure gli permetteva di supportare adeguatamente l’azione di una mente sempre attiva e la generosità di un animo sempre presente ovunque ci fosse un diritto da difendere, un debole da proteggere.

Da sempre impegnato nella sua Grottaferrata per la difesa dell’ambiente e dei diritti civili, Attilio dopo una lunga militanza nella sinistra è stato uno degli artefici, nei Castelli Romani e nel Lazio, del suo rinnovamento, che ha portato alla nascita di Sinistra Ecologia e Libertà, in cui militava e per la quale è stato candidato alle recenti elezioni comunali nella sua città risultando il più votato della lista.

Non c’è stato settore della vita sociale in cui Attilio non si sia impegnato a fondo e non abbia portato il suo personale e appassionato contributo. Anche l’associazionismo l’ha visto protagonista di mille battaglie, con Legambiente e Aprile per la Sinistra. L’ultimo suo impegno nel settore è stata la fondazione della sezione di Frascati e Grottaferrata dell’Anpi, l’Associazione nazionale partigiani d’Italia, nella quale ricopriva l’incarico di segretario.

I funerali si svolgeranno domani, lunedì 6 settembre, alle 11.30 nella chiesa del Sacro Cuore a Grottaferrata.

Mercuri (secondo da sinistra) all'iniziativa dell'Anpi a Grottaferrata lo scorso 25 aprile

Ciao, Attilio!

La tua forza, la tua coerenza e la carica inesauribile del tuo saperti gettare a capofitto in ogni progetto in cui hai creduto, in ogni iniziativa, hanno dato molto a tutti noi che abbiamo potuto imparare molto dal tuo esempio.

Impegno, discrezione e dignità ti hanno accompagnato fino all’ultimo, anche nei momenti per te più dolorosi, che hai tenuto solo per te, non dimenticando di stimolarci e darti da fare anche solo con una telefonata, quando le forze non ti permettevano di essere presente.

Sono orgoglioso di averti conosciuto, come amico e come compagno di lotte, e so che le tue idee e il pensiero di te ci faranno da guida. Mi mancheranno la tua ironia e le tue battute, non certo la tua presenza dentro di me.

Abbraccio forte tutti i tuoi cari.

Massimo Marciano

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