Posts Tagged ‘frascati a sinistra

Frascati a Sinistra, costituito un gruppo di lavoro sulla scuola

Si è costituito, all’interno di Frascati a Sinistra, un gruppo di lavoro che ha dato vita ad un coordinamento di docenti di vari ordini di scuola di Frascati, con l’obiettivo di discutere e promuovere iniziative contro il Decreto Gelmini. Sono state raccolte le firme nell’ambito dell’iniziativa di “Sinistra e Libertà” a sostegno della scuola pubblica; il coordinamento ha inoltre elaborato un documento, già pubblicato nel nostro sito, che è stato volantinato davanti alle scuole per dare informazioni sulle conseguenze nefaste del Decreto.

È in preparazione un’assemblea pubblica, che si terrà l’11 dicembre in una sede da definire, cui parteciperanno i Dirigenti Scolastici Simonetta Salacone e Pasquale Matarazzo, la Dirigente Regionale della FLC-CGIL  Anna Fedeli ed il Sindaco di Frascati Stefano Di Tommaso. Definita la sede dell’assemblea, pubblicheremo nel sito il manifesto dell’iniziativa.

Rosanna Catania

Tags : , , , , , , , , , , , ,

Vivibilità del centro storico e tutela degli spazi culturali: priorità da perseguire

Prossimo avvio della zona a traffico limitato nel centro di Frascati e tutela degli spazi per le attività culturali. Sono due dei punti affrontati dal Direttivo di Frascati a Sinistra, che ha anche promosso un confronto con l’assessore comunale ai lavori pubblici, Romualdo Paoletti.

Piena sintonia è stata espressa dall’assessore Paoletti con Frascati a Sinistra sulla necessità di attivare a breve la Ztl per la tutela della vivibilità del centro storico della città. Si è concordato di lavorare affinché l’area a traffico limitato possa essere attivata entro la fine del prossimo mese di gennaio.

Il Direttivo ha anche affrontato il tema degli spazi per le attività culturali delle associazioni, alla ribalta in questo periodo a causa dell’inagibilità per lavori di ristrutturazione e consolidamento dell’ex edificio delle Maestre Pie Filippini. Frascati a Sinistra ritiene che tra gli impegni prioritari dell’amministrazione municipale rimanga la necessità di assicurare, attraverso le strutture pubbliche presenti sul territorio comunale, la continuità delle attività delle associazioni culturali cittadine e del programma di manifestazioni di “Spazio Zip”.

Tags : , , , , , ,

Frascati a Sinistra sostiene la battaglia dei docenti per la tutela della scuola pubblica

Il Direttivo di Frascati a Sinistra ha discusso e fatto proprio il seguente documento proposto dai docenti del territorio a sostegno della scuola pubblica:

Di fronte alla drammatica crisi economica e finanziaria, molti Paesi europei e gli Stati Uniti hanno deciso di investire di più nell’istruzione per tutti.

IN ITALIA LE POLITICHE DEI MINISTRI GELMINI E TREMONTI VANNO IN DIREZIONE OPPOSTA.

Con la scusa della crisi economica, il Governo sferra un attacco senza precedenti ad un diritto fondamentale della nostra Costituzione:

il DIRITTO AD UN’ISTRUZIONE PUBBLICA E QUALIFICATA CHE CONSENTA L’UGUAGLIANZA DELLE OPPORTUNITA’  A TUTTI GLI ALUNNI.

SI SMANTELLA LA SCUOLA PUBBLICA E SI FINANZIA QUELLA PRIVATA.

DOCENTI, GENITORI, STUDENTI

MOBILITIAMOCI per DIFENDERE la SCUOLA PUBBLICA.

CHIEDIAMO che il governo aumenti le risorse per l’istruzione di tutti; i dirigenti scolastici garantiscano l’offerta formativa e la qualità della scuola pubblica.

PRETENDIAMO la messa in sicurezza di tutti gli edifici scolastici

COORDINAMENTO DOCENTI DEL TERRITORIO

Tags : , , , , ,

“Manifesto selvaggio”: lunedì 5 Frascati a Sinistra presenterà l’osservatorio contro gli abusi

La proposta dell’associazione politica Frascati a Sinistra di un osservatorio cittadino contro le affissioni abusive sarà presentata alla stampa lunedì 5 ottobre 2009 alle ore 18 nella sede di via del Mercato 18 a Frascati.

L’incontro sarà l’apertura della campagna che Frascati a Sinistra intende avviare per contrastare il fenomeno dell’insudiciamento di muri ed elementi di arredo urbano, nonché contro l’occupazione delle plance comunali in violazione dell’obbligo di versamento della tassa sulle affissioni pubbliche, per mantenere pulita la nostra città.

Un’iniziativa ancor più necessaria in considerazione del prossimo avvio della campagna elettorale per le elezioni regionali della prossima primavera. In occasione della consultazione europea e comunale del giugno scorso, abbiamo assistito a una aggressione mai vista prima da parte di manifesti elettorali di forze politiche e di singoli candidati.

Frascati a Sinistra si è limitata, come prevede la legge, ad affiggere i propri manifesti per le elezioni comunali e quelli di Sinistra e Libertà per quelle europee negli spazi appositamente riservatici sulle plance elettorali e non ha autorizzato i propri candidati, che hanno tutti aderito all’appello, a stampare e affiggere manifesti e volantini di propaganda personale. Il nostro comportamento corretto, per una informazione elettorale rispettosa delle norme e del decoro della città di Frascati, è stato vanificato dal fatto che i nostri manifesti e quelli di Sinistra e Libertà, da noi affissi secondo le regole, sono stati immediatamente dopo l’affissione coperti con sistematica precisione, tanto da far pensare a un’azione studiata per “oscurare” la Sinistra.

Per il decoro della nostra città, per il rispetto delle leggi, per la correttezza che chi fa politica deve dimostrare nei confronti dei cittadini, Frascati a Sinistra promuoverà e sosterrà l’osservatorio contro le affissioni abusive e le iniziative per arginare e, se necessario, sanzionare adeguatamente i “furbetti del manifestino”.

Frascati, 1° ottobre 2009

Tags : , , , , ,

“Manifesto selvaggio” a Frascati: un osservatorio contro gli abusi

Manifesti abusivi

Manifesti abusivi

Gli angoli della città di Frascati anche oggi imbrattati da svariate copie di un manifesto affisso abusivamente. Stavolta si tratta di una organizzazione di estrema destra che pubblicizza una propria iniziativa politica. Tanti appelli e tante dichiarazioni di principio, ma i “furbetti del manifestino” sono sempre al lavoro, salvo poi nascondere la mano dopo aver lanciato il sasso: dopo aver lanciato la “moda” dell’attacchinaggio selvaggio in tutte le campagne elettorali degli anni recenti, ora molti si affannano a cercare di far intendere ai cittadini che “tanto sono tutti uguali” e quindi tutti imbrattano.

L’associazione politica Frascati a Sinistra ha deciso che è il momento di dire basta a questa ipocrisia: chi affigge abusivamente, senza pagare la tassa per le affissioni e senza rispettare gli spazi appositamente dedicati, deve renderne conto ai cittadini. Che hanno il diritto di vigilare e di esigere il rispetto delle regole. Per questo Frascati a Sinistra lancerà nei prossimi giorni una proposta per un osservatorio cittadino contro gli abusi.

Frascati a Sinistra si è impegnata, nel corso della campagna elettorale per le amministrative nella nostra città, a non affiggere più nessun manifesto abusivamente e fuori dagli spazi assegnati. E, come i frascatani hanno potuto vedere (anzi: NON vedere), i manifesti elettorali diFrascati a Sinistra affissi negli appositi spazi che le erano stati concessi, come lista appartenente alla coalizione di centrosinistra, sono stati sempre immediatamente coperti (abusivamente) dai manifesti delle altre coalizioni.

Nonostante questo “oscuramento” scientifico, i frascatani possono constatare che ancora oggi sui muri e sulle plance per le affissioni in tutta la città non c’è neanche un manifesto abusivo affisso da Frascati a Sinistra.  Ma non bastano le buone intenzioni e i comportamenti conseguenti: occorre la vigilanza di tutti i cittadini. E’ per questo che nei prossimi giorni Frascati a Sinistrapresenterà una propria proposta per combattere concretamente i “furbetti del manifestino”, con la creazione di un osservatorio contro le affissioni abusive al quale tutti i frascatano saranno chiamati a dare il loro contributo. Allora si vedrà chi veramente continua a sporcare la città. Anche se lancia il sasso e nasconde la mano.

Massimo Marciano

Tags : , , , , ,

“Manifesto selvaggio”: è finita sui muri di Frascati la “coerenza” del Pdl

planceUn improvviso attacco di una nuova, misteriosa sindrome schizofrenica?  O forse, semplicemente, la classica faccia tosta? In attesa che la cittadinanza risolva questo dubbio, noi ci limitiamo a registrare l’ennesimo esempio di come la destra predichi una cosa e ne pratichi un’altra, esattamente opposta.

Dopo aver sottoscritto un appello pubblico, che circola su Internet, contro il brutto fenomeno di “manifesto selvaggio” che deturpa le nostre città, i consiglieri del gruppo di Popolo delle Libertà del Comune di Frascati firmano un manifesto. Che viene affisso abusivamente sulle plance destinate alle affissioni pubbliche. E, come se non bastasse, va a coprire i manifesti regolarmente affissi, con tanto di timbro che attesta il pagamento della tassa sulle affissioni.

Questa è la destra frascatana: chiacchiere sui principi e fatti che contraddicono ciò che si è detto. E anche con l’assenso degli altri due gruppi consiliari di opposizione, che si sono prestati all’abuso compiuto. Se conoscessero la coerenza, ma ciò che è successo ce ne fa dubitare, i consiglieri del Pdl frascatano dovrebbero ritirare la firma che hanno posto su quell’appello contro “manifesto selvaggio” e chiedere scusa ai frascatani sia per aver detto loro una bugia, sia per aver imbrattato questa bella città.

Il manifesto della destraMa cosa c’è di tanto importante su quei manifesti, da spingere la destra a tappezzarvi Frascati? Due righe, solo per dire che da anni è chiuso l’impianto delle piscine di via Fausto Cecconi. Un impianto che, non appena il Comune ha potuto rilevare dal Coni, che ne era proprietario, è stato subito inserito dall’amministrazione comunale nel piano triennale delle opere pubbliche, per farne un asilo nido, con annessa piscina per le attività di educazione fisica dei bambini. E, infatti, i manifesti regolarmente affissi, con tanto di tassa pagata, che i “coerenti” consiglieri del Pdl hanno coperto abusivamente sono (guarda caso!) proprio quelli con i quali le forze politiche di maggioranza (Partito democratico, Italia dei Valori, Frascati a Sinistra, Unione dei moderati, Con Stefano di Tommaso scegli Frascati) hanno affisso per annunciare l’approvazione del progetto.

Frascati a Sinistra alla lotta contro “manifesto selvaggio” ci crede veramente. E ci crede anche perché è giusto smascherare i “furbetti del manifestino”, come si sono dimostrati i consiglieri comunali del Pdl. E’ per questo che nei prossimi giorni Frascati a Sinistra annuncerà pubblicamente il proprio progetto di un osservatorio comunale per la lotta contro le affissioni abusive. Perché per noi gli impegni sottoscritti sono sacri e inviolabili.

Tags : , , , , ,

Frascati, nuovo asilo nido a via Cecconi: anche così si difende la scuola pubblica

I Partiti della Coalizione e i Gruppi Consiliari di Centro Sinistra sostengono il Sindaco e la Giunta per la realizzazione dell’Asilo Nido di Via Fausto Cecconi così come previsto dal programma elettorale

In riferimento all’ex piscina di Via Fausto Cecconi e agli articoli apparsi sulla stampa locale e a campagne di raccolta firme in corso, vogliamo ricordare che il Consiglio Comunale di Frascati ha previsto nel Piano Triennale delle Opere Pubbliche 2009 (approvato con delibera di CC n. 110 del 23/12/2008) di realizzare un nuovo asilo nido nell’area dell’ex impianto sportivo di Via Fausto Cecconi, con annessa piscina e area attrezzata, entrambe dedicate all’attività motoria dei bambini (centri estivi). È prevista inoltre la realizzazione di un parcheggio di oltre 100 posti auto nel piano interrato, che sarà di pertinenza dell’asilo e a servizio del quartiere.

La realizzazione di tale opera è stata voluta dalla precedente Giunta e dalla coalizione di centro sinistra e inserita nel programma elettorale, per essere proposta democraticamente alla cittadinanza. La vittoria alle scorse elezioni con oltre il 50% del consenso al primo turno conforta quindi all’Amministrazione Comunale nell’attuare il progetto, mantenendo l’impegno preso con gli elettori e con i piccoli frascatani che felicemente ne usufruiranno.

I bambini a Frascati da 0 a tre anni alla data odierna sono 715 e, nonostante la prossima apertura del bellissimo asilo di Pietra Porzia (quindi 120 posti pubblici compreso l’asilo di Grotteportella), resteranno nella lista d’attesa 54 bambini, senza tenere conto che a ottobre ci sarà la possibilità di nuove domande. È bene ricordare che a Frascati sono presenti ben 3 centri sportivi con piscine e un quarto sarà inaugurato prossimamente a ridosso dell’area urbana.

Partito democratico

Italia dei Valori

Frascati a Sinistra

Unione dei moderati

Con Stefano Di Tommaso scegli Frascati

Tags : , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Informazioni sulla legge regionale sul reddito minimo garantito

Il 30 settembre 2009 scade il termine per presentare la richiesta per ricevere il reddito minimo garantito e il gruppo di lavoro sulle politiche del lavoro di Frascati a Sinistra ha deciso di dare informazioni in merito a tutti coloro a cui può interessare.

Il reddito minimo garantito è stato istituito con la legge regionale n. 4/2009, su proposta della Giunta regionale di centro-sinistra del Lazio. E’ un provvedimento che, in questo momento di forte crisi, vuole dare un sostegno concreto a disoccupati, inoccupati e precari (ben diverso dall’elemosina della Social Card, che non basta nemmeno per un cappuccino al giorno…).

Commentando l’approvazione della legge, l’assessore al lavoro, alle pari opportunità e politiche giovanili della Regione Lazio, Alessandra Tibaldi, ha detto: “La Regione Lazio inaugura una nuova stagione di diritti sociali: prende il via la prima sperimentazione italiana del reddito minimo garantito. Una misura contro la crisi che innova il sistema del welfare e ci avvicina al resto d’Europa”.

I requisiti per accedere al Reddito minimo garantito per il 2009 sono:

-       età compresa tra i 30 e i 44 anni compiuti (la richiesta si può inoltrare fino al giorno del compimento del 45esimo anno di età);

-       essere iscritti al Centro per l’impiego come inoccupati o disoccupati/precariamente occupati; lo stato di disoccupazione si mantiene anche quando si è occupati, con lavoro dipendente o autonomo, ma si percepisce un reddito annuo inferiore a 8000 euro;

-       essere residenti da almeno 24 mesi nella Regione Lazio;

-       avere un reddito personale imponibile non superiore a 8.000 euro nell’anno precedente a quello della domanda;

-       non avere maturato i requisiti per il trattamento pensionistico.

I modelli di richiesta del reddito minimo garantito si possono reperire nel Comune capofila del Distretto socio-sanitario cui appartiene il Comune di residenza di chi lo richiede (nel caso di Frascati, il Comune capofila è Monte Porzio Catone) e negli uffici delle Poste Italiane del Lazio.

A Frascati, il modello di richiesta si può trovare anche all’URP (ufficio comunale di piazza Marconi, piano terra, prima porta a sinistra) o alla Camera del Lavoro della CGIL (via di Villa Borghese).

Chi risiede nel Comune di Roma, può trovare il modello anche nel Municipio di appartenenza.

Una volta compilata la domanda, questa andrà consegnata, direttamente a mano o per raccomandata con ricevuta di ritorno, al Comune capofila del Distretto socio-sanitario (come è stato detto prima, per i residenti di Frascati è Monte Porzio Catone). I residenti a Roma possono consegnarla al Municipio di appartenenza.

Le domande devono essere consegnate o spedite dal 1° al 30 settembre 2009.

Ora veniamo allo specifico della parte economica. Il contributo economico erogato arriverà fino a 7.000 euro l’anno, pari a 583 euro mensili. Tutto ciò in considerazione della situazione economica del beneficiario. Verrà dato di più a chi più ne ha bisogno.

Infatti, per i precari, il contributo sarà proporzionato in base al reddito percepito nell’anno in corso (es. se si sono percepiti 5.000 euro, il contributo sarà di 2.000 euro).

Fatte le graduatorie e le opportune verifiche, una volta individuati i beneficiari, l’erogazione del reddito per l’anno 2009 partirà dal 5 novembre, durerà un anno ed avverrà ogni mese attraverso le Poste Italiane.

Le graduatorie saranno rese pubbliche e in ogni caso, le indicazioni della Regione Lazio sono che i Centri per l’impiego contattino direttamente i possibili beneficiari e facciano ulteriori verifiche. Se queste vanno a buon fine, verrà stipulato un patto di servizio tra il Centro per l’impiego e il beneficiario del reddito minimo garantito: egli riceverà il contributo, impegnandosi però ad accettare un eventuale lavoro propostogli.

L’art. 7 del Regolamento regionale n. 9 del 2009 disciplina la decadenza e la sospensione del reddito minimo garantito.

Dal sito della Regione Lazio è emerso che a poco più di due settimane dall’apertura dei termini per l’invio delle domande per l’accesso al reddito minimo garantito, le domande hanno già superato quota diecimila:

http://www.portalavoro.regione.lazio.it/portalavoro/news/?id=Reddito-minimo-garantito–Tibaldi—Gi%E0-oltre-10mila-domande-presentate-_183&a=0

Ringraziamo la Regione Lazio, il Circolo di Sinistra e Libertà di Ardea che giovedì 17 scorso ci ha ospitate per un’iniziativa pubblica di informazione sul reddito minimo garantito, l’assessore Alessandra Tibaldi e il collaboratore dell’assessore Tibaldi che ha risposto in maniera esauriente a tutti i dubbi e le domande.

Questa legge dimostra che quando la Sinistra è al governo, non ci sono chiacchiere e ci auguriamo che la maggioranza di centrosinistra alla Regione Lazio venga riconfermata, affinché non si torni indietro.

Marlene Molino

Gigliola Merusi

Gruppo di lavoro “Politiche del lavoro”

Frascati a Sinistra

Tags : , , , , , , , , , , , , , , ,

Sabato 19 in piazza a Roma per la libertà di informazione

Anche l’associazione politica “Frascati a Sinistra” aderisce all’iniziativa di sabato prossimo per la libertà dell’informazione. Il presidente, Massimo Marciano, ha inviato oggi il seguente messaggio a Franco Siddi e Roberto Natale, rispettivamente segretario generale e presidente del sindacato unitario dei giornalisti italiani, la Federazione nazionale della stampa italiana (Fnsi), organizzatore della manifestazione:

Manifestazione_19_luglioCaro Segretario, caro Presidente,

il direttivo dell’associazione politico-culturale “Frascati a Sinistra” ha deliberato all’unanimità la nostra adesione all’iniziativa per la libertà dell’informazione di sabato 19 prossimo, promossa dalla Fnsi a partire dalle 16 in piazza del Popolo a Roma

Gli osservatori indipendenti internazionali segnalano con preoccupazione la retrocessione dell’Italia nelle graduatorie della libertà di stampa, precipitata nell’area dei Paesi dove l’informazione non è completamente libera: in tutti i Paesi di democrazia avanzata, a chi governa non è consentito di controllare, censurare, dileggiare la stampa nell’esercizio del suo dovere democratico di controllo del potere. Contrariamente a ciò che purtroppo accade sempre più di frequente in Italia.

Lo smantellamento, in atto da anni, delle norme faticosamente conquistate nel tempo a garanzia dei diritti dei lavoratori si fa sentire anche nel mondo dell’informazione: sono sempre di più i giornalisti, per lo più giovani, senza coperture contrattuali e normative, pagati pochi euro – anche con mesi di ritardo – per ogni pezzo “generosamente” pubblicato a esclusiva discrezione di editori poco interessati alla qualità dei contenuti e al lavoro di inchiesta, anche “scomodo”.

Difendere la libertà di informazione vuol dire difendere principi fondanti della nostra democrazia, come il diritto di espressione sancito dall’articolo 21 della Costituzione e la sovranità popolare, garantita dall’articolo 1 ma messa a serio rischio se a chi fa informazione, a qualunque livello e in qualunque settore, non sono assicurati l’autonomia e il rispetto necessari per informare correttamente e permettere, quindi, ai cittadini di formarsi un’opinione avendo il quadro completo e corretto dei fatti.

E’ per questo che anche “Frascati a Sinistra” sarà sabato in piazza con la Federazione della stampa e tanti cittadini, singoli e associati.

Frascati, 15 settembre 2009

Il Presidente
Massimo Marciano

Tags : , , , , , , , , , ,

Frascati, 8 Settembre, il giorno della memoria

Frascati, 8 Settembre, Ricostruzione

Frascati, 8 Settembre, Ricostruzione

Era il 1943 quando Frascati venne distrutta per due terzi. Non importa da chi, non importa perché, almeno non importa oggi. Quello che importa è ricordare.

Ricordare le vittime di tutte le guerre, di tutti i regimi, i nostri cari che hanno perso la vita in quel giorno, i nostri cari che hanno perso la vita credendo in una causa.

Soprattutto però dobbiamo ricordare l’impegno, la speranza, il cuore di chi è sopravvissuto, di chi ha ricostruito, di chi ha lavorato affinché orrori del genere non avvengano più. Ricordare chi si è rialzato e chi si sta rialzando.

Frascati tende idealmente, ma anche praticamente, una mano a chi oggi si trova a dover ricostruire, come accadde a noi nel 1943. Non importano i motivi, dobbiamo ripartire. Ecco il senso del conferimento del Civis Tusculanus alle Città di Sant’Eusanio Forconese, dove la nostra Protezione Civile sta facendo tantissimo, e di L’Aquila. Non importa se la distruzione è avvenuta per mano dell’Uomo o della Natura. La tragedia è enorme, lo spirito dell’Uomo lo è di più.

Damiano Morelli
Assessore al Bilancio, Cooperazione, Democrazia partecipata
Comune di Frascati

Il programma delle celebrazioni

Ore 9.30
Presentazione prima parte dei lavori Scuola Elementare “A. M. Lupacchino”
di Via dei Laterensi a Cocciano

Ore 11.00
Cattedrale di S. Pietro Apostolo
Santa Messa celebrata da S. E. Mons. Giuseppe Matarrese, Vescovo della Diocesi di Frascati

Ore 12.00
Piazza San Pietro
Suono della sirena. Minuto di raccoglimento in memoria delle vittime dell’8 Settembre 1943

Ore 18.00
Piazza G. Marconi
Corteo verso il Monumento ai Caduti dell’8 Settembre 1943

Ore 18.30
Via Conti di Tuscolo
Cerimonia di commemorazione
Consegna dell’onorificenza Civis Tusculanus alla Città di L’Aquila
e al Comune di Sant’Eusanio Forconese

Tags : , , , , , , , ,