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Gravissimo alla Regione Lazio: al sit-in di protesta per il piano della sanità di Polverini, i Sindaci aggrediti e schedati dalle forze dell’ordine

Frascati, 9 Ottobre 2010 – Ieri mattina i Sindaci dei Comuni che vedono tagli alle proprie strutture sanitarie e agli ospedali  si sono ritrovati per un sit-in di fronte alla sede della Regione Lazio.

Riceviamo e pubblichiamo l’incredibile racconto di Gigliola Merusi, militante di Frascati a Sinistra e coordinatrice del Circolo di Frascati di Sinistra Ecologia e Libertà:

Gigliola Merusi

Gigliola Merusi

«Ecco la scaletta degli avvenimenti di stamane, che reputo di una gravità immensa. A parte che eravamo circondati da una pletora di poliziotti in assetto antisommossa, erano più loro che noi se non all’inizio alla fine senz’altro; all’interno dei cancelli c’erano invece i carabinieri sempre in assetto antisommossa.»

«La Polverini era andata via, non prima però di aver ricevuto il Sig. Lotito della Lazio.»

«Per circa un’ora e mezzo,  dopo reiterati interventi dei consiglieri PD, IDV  e SEL, che sono stati completamente ignorati dall’entrourage  Polverini, è stato concesso ai sindaci di varcare il cancello. Dopo essere stati nel cortile per più di un quarto d’ora a contrattare con le guardie per poter accedere alla portineria, sono riusciti ad  entrare nella stessa e lì sono rimasti .   Sono state chiuse tutte le porte di accesso agli uffici e ai corridoi. Per cercare di salire le scale hanno dovuto tentare di sfondare uno schieramento di carabinieri prontamente fatti intervenire in  difesa degli uffici ai piani superiori. Naturalmente nessuno si è fatto vedere nè li ha ricevuti.»

«Al rientro nel cortile qualcuno ha avuto l’impressione che i sindaci rei di aver tentato di salire le scale siano stati identificati. Alla luce di questi fatti alla raccolta di firme il centrodestra deve  essere isolato e deve essere evidenziato il disprezzo per gli organi rappresentativi dei cittadini, ovvero i SINDACI, che sono molto meno importanti di un presidente di una squadra di calcio!»

«Questo il quadro generale: i sindaci non rappresentano nulla per questa amministrazione regionale!»

«Dobbiamo assolutamente far capire alla gente che non si tratta di una mera rivendicazione sindacale degli operatori della sanità, ma di un diritto di tutti i cittadini che sta per essere conculcato. Se ci muoviamo bene dobbiamo trovare uno spazio fra la gente che è la terza forza di pressione e forse la più importante sull’amministrazione regionale.»

«Ciliegina: i sindaci sono stati convocati per 13 p.v. mentre il 12 viene firmato il decreto applicativo!»

Luigi Nieri, Consigliere Regionale di Sinistra Ecologia e Libertà racconta così la mattinata:

Luigi Nieri (SEL)

Luigi Nieri (SEL)

«Il centrodestra continua a difendere l’indifendibile. Ciò che è accaduto oggi presso la sede della Giunta regionale è incredibile: sindaci e consiglieri regionali ignorati dalle istituzioni e filmati, fotografati, identificati dalle forze dell’ordine. Avevamo chiesto alla Presidente Polverini di incontrare alcuni sindaci del Lazio che volevano presentare delle osservazioni al piano sanitario della Regione Lazio. La risposta è stata lo spiegamento dei carabinieri, presenti con 6 blindati, che hanno impedito addirittura ai consiglieri regionali di accedere liberamente al palazzo della Regione».

«Un fatto gravissimo, non solo per il disprezzo delle istituzioni e dei suoi rappresentanti, ma anche perché ancora una volta i cittadini del Lazio rimangono senza una risposta su decisioni che riguardano la salute di tutti. Una pessima figura per la Presidente Polverini che ha preferito arroccarsi nelle sue stanze chiedendo l’intervento immotivato delle forze dell’ordine, per “difendersi” da “pericolosi” sindaci con fascia tricolore. È uno dei punti più di più bassi di questo scorcio di legislatura. Altri sgarbi istituzionali ce ne erano stati. Ma oggi si è oltrepassato ogni limite».

«È ancora più incredibile il fatto che si intende portare avanti un piano così importante per il Lazio senza alcun confronto con la società e con i suoi rappresentanti. A pochi giorni dalle verifiche con il Ministero, a nessuno è stato consentito di dialogare con il commissario della sanità. Un atteggiamento arrogante che allontana sempre più questo governo regionale dai cittadini».

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Contraffazione, a Frascati parte la campagna di lotta al falso

Parte da Frascati la campagna contro la contraffazione commerciale “Io non voglio il falso” promossa dal ministero delle Sviluppo economico, in collaborazione con il Comune tuscolano, nella provincia di Roma, dopo le due edizioni condotte in Puglia e quella che si è sviluppata nella Capitale. Si partirà con un evento informativo pubblico programmato per sabato 24 in piazza S. Pietro, che è stato preceduto stamani da una presentazione in Municipio.

A rappresentare l’amministrazione comunale, oltre al sindaco Stefano Di Tommaso e all’assessore alle attività produttive Marco Romoli, erano presenti anche il presidente del consiglio comunale, Pietro Paolo Ciuffa, gli assessori Damiano Morelli, Armanda Tavani, Romualdo Paoletti e Paolo Ciuccoli e i consiglieri comunali Matteo Filipponi e Franco D’Uffizi. A rappresentare le forze politiche della maggioranza, il portavoce della coalizione di centrosinistra Massimo Marciano.

“Frascati – ha detto Loredana Gulino, funzionaria della Direzione generale per la lotta alla contraffazione del ministero – è il primo Comune della regione ad aderire alla nostra campagna. La collaborazione degli Enti locali è molto importante, perché conoscono bene la realtà del proprio territorio e possono validamente aiutarci nella lotta contro quella che è diventata una industria criminale internazionale del falso”.

“La nostra – le ha fatto eco Marco Romoli, assessore comunale alle attivita’ produttive – non è la lotta al piccolo ambulante, spesso esso stessa vittima di quell’industria criminale, che sottrae annualmente circa 7,5 miliardi di euro al nostro Pil e che parte dall’immigrazione clandestina, sfruttando il bisogno di chi viene mandato sulla strada a smerciare falsi. E’ anche una lotta per la difesa dei nostri figli da giocattoli pericolosi o dei nostri concittadini da alimentari o farmaceutici estremamente dannosi per la salute. Da settembre, in collaborazione con l’assessorato comunale alle politiche educative, inizieremo una campagna di informazione con i più giovani nelle scuole”.

“A Frascati – ha spiegato il sindaco, Stefano Di Tommaso – studiano 9.500 giovani, dei quali solo la metà residenti nella nostra città: la campagna che faremo nelle scuole vuole essere l’inizio di un lavoro sinergico di prevenzione con i Comuni vicini, dai quali provengono gli altri studenti, così come la sinergia tra la nostra Polizia locale e tutte le altre forze dell’ordine ha finora ottenuto importanti risultati nella prevenzione e nella repressione di un fenomeno che, nell’Unione europea, si stima abbia portato alla perdita di un milione di posti di lavoro”.

I dati dell’attivita’ delle forze dell’ordine, presenti con proprie rappresentanze all’iniziativa odierna, sono stati elencati dal consigliere comunale delegato alla sicurezza, Franco D’Uffizi. “Testimoniano – da detto – un trend in forte calo del commercio illegale, grazie all’azione portata avanti in maniera concertata nella nostra città da Polizia locale, carabinieri, Guardia di finanza e polizia, insieme anche a molti volontari della nostra Protezione civille”.

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Michele Placido apre il Festival delle Ville Tuscolane a Frascati

Sarà Michele Placido ad aprire il Festival Internazionale delle Ville Tuscolane con la messa in scena di Troilo > Cressida di Williams Shakespeare. mercoledì 30 giugno 2010 e giovedì 1 luglio  alle ore 21,30 nella splendida cornice di Villa Torlonia, con ingresso libero fino ad esaurimento posti.

Troilo VS Cressida

Troilo VS Cressida

Michele Placido inaugura il Festival internazionale delle Ville Tuscolane di Frascati. L’edizione 2010 si apre domani, mercoledì 30 giugno 2010 alle ore 21,30 nella splendida cornice di Villa Torlonia, con ingresso libero fino ad esaurimento posti, con lo spettacolo Troilo > Cressida di William Shakespeare nella traduzione e nell’adattamento di Ricci/Forte, per la regia di Piero Maccarinelli con Michele Placido e 18 ex allievi dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio D’Amico. Lo spettacolo ha debuttato in prima nazionale con grande successo di critica lo scorso 25 giugno al Festival dei Due Mondi di Spoleto. Prodotto da Artisti Riuniti, Provincia di Roma – Progetto ABC e Fondazione Vittorio Gassman, è realizzato in collaborazione Accademia D’Arte Drammatica Silvio D’Amico, Comune di Frascati, Festival dei Due Mondi di Spoleto, Teatro Eliseo.

«Nella splendido scenario del Parco Comunale di Villa Torlonia, grazie all’importante contributo della Provincia di Roma, Frascati inaugura l’edizione 2010 del Festival delle Ville Tuscolane con Michele Placido, che insieme a giovani ex allievi dell’Accademia d’Arte Drammatica Silvio d’Amico porta in scena uno dei più interessanti drammi sull’amore e sulla guerra di Shakespeare, diretto da Piero Maccarinelli, adattamento e traduzione di Ricci/Forte – dichiara il Sindaco Stefano Di Tommaso – Ringrazio per questo il Presidente Nicola Zingaretti, l’Assessore Cecilia D’Elia e il Progetto ABC della Provincia di Roma. Ringrazio inoltre la Regione Lazio e l’AT Lazio che hanno contribuito alla realizzazione del Festival».

«Si tratta di un’edizione importante che vede l’allestimento di 22 eventi di qualità tra musica, teatro, danza e cinema, che come ogni anno richiameranno un grande pubblico, con ospiti d’eccezione come Nicola Piovani, Roberto Herrera e molti altri ancora, oltre al cinema d’autore di Sabina Guzzanti, Mimmo Calopresti, Giuliana Gamba – dichiara l’Assessore alle Politiche Culturali Armanda Tavani -. Continua inoltre la forte attenzione alle associazioni artistiche locali che anche quest’anno saranno rappresentate all’interno del Festival delle Ville Tuscolane».

Troilo e Cressida è un magmatico testo sull’amore, la guerra, la lussuria e, sostanzialmente, sull’identità. Due gruppi di giovani si fronteggiano – nello stesso tempo vittime e autori di logiche di potere – senza più valori certi e condivisi nell’etica e nella politica, in balìa del ruolo tirannico delle mode culturali, della compravendita dell’io. Si sfidano, discutono e agiscono creando idoli, subendo la rivalità mimetica, agendo su tecniche di manipolazione del consenso. La guerra è esterna e interna; i temi dell’amore e della guerra inscindibili. Non ci sono dei, ma solo persone alla ricerca di una identità sempre più problematica, in una società dove i valori in sé sembrano destituiti di fascino, mentre aumenta la fascinazione per i valori proposti dal consenso di massa.

Fonte: Ufficio Stampa Comune di Frascati

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Anche dal Comune di Frascati il no al taglio imposto dalla manovra economica del governo

Morelli d Di Tommaso

L'Assessore al Bilancio Damiano Morelli e il Sindaco Stefano Di Tommaso

Anche il Sindaco di Frascati Stefano Di Tommaso, accompagnato dall’Assessore al Bilancio Damiano Morelli, era presente con la fascia tricolore listata a lutto lo scorso mercoledì 23 giugno, di fronte alla sede del Senato, dove centinaia di sindaci si sono riuniti per dire la loro contro la manovra economica “lacrime e sangue” del Ministro Tremonti.

La protesta, organizzata da Anci, Upi, Legautonomie, Uncem e Cgil, è durata un paio d’ore, durante le quali i sindaci, di tutte le estrazioni politiche, rinunciando alle bandiere di partito, hanno parlato con un’unica voce delle forti criticità che la manovra Tremonti reca agli Enti locali.

Il peso economico della manovra del governo ricade quasi interamente sugli Enti locali, che forniscono servizi essenziali ai cittadini, e specialmente a quelli più in difficoltà, come i servizi sociali, quelli scolastici di base, culturali, per la qualità della vita nel territorio: tutti interventi che, con i tagli di spesa previsti, sono messi in serio pericolo.

Stefano Di Tommaso

Il Sindaco Stefano Di Tommaso

“La manifestazione di mercoledì non è stata una manifestazione contro il governo, ci rendiamo conto del momento di crisi e della necessità di ottimizzare le spese – afferma Damiano Morelli -. Scendendo in piazza, centinaia di sindaci hanno voluto esprimere la loro contrarietà all’eccessiva pressione della manovra sugli enti locali, chiedendo che i sacrifici vengano distribuiti in maniera più equa anche sulle spese dello Stato. E’ stato chiesto soprattutto di rivedere i criteri del patto di stabilità, modificati successivamente all’approvazione dei bilanci di previsione con valenza retroattiva.

E’ il caso di Frascati che, pur avendo approvato il bilancio di previsione 2010 nei termini previsti dalla normativa, lo scorso 22 Dicembre, in rispetto dei criteri allora vigenti, si trova in grandissima difficoltà dopo sei mesi di esercizio, quando il governo cambia in corsa le regole del gioco.

La manovra non consentirà ad oltre il 50% dei Comuni il rispetto del patto di stabilità, Comuni virtuosi che hanno finora sostenuto il peso della crisi, garantendo nonostante tutto i servizi fondamentali. Comuni che sono la prima interfaccia con i Cittadini e che si trovano a non poter pagare quello che è stato e che si sta realizzando pur avendo fondi in cassa.

Un paradosso che, invece di produrre l’effetto di rilancio che tutti auspichiamo, blocca la piccola e media economia, gli imprenditori, i cantieri, che impedisce alle imprese di ricevere quanto spetta loro e pagare i propri dipendenti.

Chiediamo che venga riconosciuto il principio costituzionale della pari dignità degli Enti Locali, che non vengano fatte prevaricazioni a discapito dei Comuni, che i Cittadini non debbano di nuovo assumersi il peso di una manovra che potrebbe essere impostata in maniera più equa.

Per questo auspichiamo che l’ANCI, nella figura del suo Presidente Chiamparino, possa negoziare con il Governo una sostanziale revisione dei criteri di patto, o almeno fare in modo che chi, come Frascati, ha rispettato la normativa vigente, non venga penalizzato in corsa, quando diventa molto difficile rientrare nei parametri ora previsti.”

Unanime la protesta dei sindaci che si sono dati appuntamento di fronte al Senato. Alcuni di essi, per dare l’immagine della strozzatura economica di fronte alla quale si troveranno tutti i Comuni d’Italia se la manovra del governo non verrà rivista, si sono presentati in piazza con un cappio al collo.

Il presidente dell’ANCI Chiamparino, dopo aver incontrato il Ministro Tremonti, ha dichiarato che “qualcosa si è mosso“. Il Presidente dell’UPI Castiglione dichiara che “abbiamo chiesto di introdurre criteri meritocratici come il tasso di indebitamento o il rapporto tra i costi del personale e la spesa corrente“.

Non rimane che attendere gli esiti delle consultazioni, con le dita incrociate, e con la speranza che il buon senso prevalga nei nostri governatori, i quali, se fosse confermata la manovra così come è oggi, si dovranno assumere la piena responsabilità degli esiti catastrofici sui cittadini della stessa.

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Frascati, approvato il Piano Esecutivo di Gestione

L’Assessore al Bilancio Damiano Morelli e il Direttore Generale Antonio Di Paolo hanno presentato questa mattina ai dipendenti il PEG 2010. E Frascati ha rispettato il patto di stabilità interno 2009.

L'Assessore al Bilancio Damiano Morelli

L'Assessore al Bilancio Damiano Morelli

L’Assessore al Bilancio Damiano Morelli e il Direttore Generale Antonio Di Paolo hanno presentato questa mattina ai dipendenti comunali il PEG 2010, il Piano Esecutivo di Gestione, approvato con delibera di Giunta n. 46 del 23 marzo 2010.

«Dopo l’approvazione, già prima di Natale, del Bilancio di previsione 2010, che ha consentito agli uffici di poter operare sull’esercizio già dal 1 Gennaio – sottolinea l’Assessore Morelli -, il Piano Esecutivo di Gestione riprende in maniera chiara e delineata quelli che sono gli indirizzi strategici della Giunta Di Tommaso, già espressi nel programma di mandato. Tra le priorità di questa Amministrazione c’è una sempre più insistente attenzione all’utilizzo del sito internet istituzionale per la trasparenza. E infatti il PEG stesso, per la prima volta, è disponibile sul sito del Comune».

«Tra le altre priorità previste dall’Amministrazione e individuate nel PEG – afferma il Sindaco Di Tommasofigurano l’estensione della raccolta differenziata su tutto il territorio, l’affidamento della Farmacia Comunale a Vermicino attraverso bando, il potenziamento della centrale operativa della Polizia locale e il Piano sicurezza, il miglioramento delle procedure di controllo di gestione, il recupero delle entrate tributarie e extratributarie, la dismissione di alloggi pubblici come già stabilito dal Consiglio Comunale e alla manutenzione delle scuole. Per quanto riguarda il sostegno ai più deboli, l’Amministrazione ritiene strategiche le azioni volte al sostegno delle famiglie e alla tutela dei minori ».

«Un Piano Esecutivo – aggiunge l’Assessore – che dunque dà respiro alle scelte dei Cittadini, alle priorità che la gente di Frascati ha premiato, dando fiducia al programma del Sindaco Stefano Di Tommaso, che mette in condizione gli uffici di attuare azioni concrete per dare risposte alla Città. Occorre inoltre sottolineare - conclude Morelli - che è stato rispettato il Patto di stabilità interno per l’anno 2009, così come certificato e trasmesso al Dipartimento di Ragioneria dello Stato».

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Crisi Gaia, il Sindaco Di Tommaso incontra i lavoratori

Il primo cittadino: “Da domani il servizio di raccolta dei rifiuti riprende regolarmente. Ringrazio gli operatori per il loro senso di responsabilità”

«Da domani, martedì 2 marzo, il servizio di raccolta dei rifiuti in Città da parte del Consorzio Gaia riprenderà regolarmente». Così rassicura il Sindaco Stefano Di Tommaso, dopo l’incontro con i lavoratori presso l’Isola Ecologica di Valle Chiesa, a Frascati, che ha fatto seguito ad un colloquio telefonico tra il primo cittadino e il Commissario straordinario del Consorzio e ad un incontro degli stessi lavoratori con un dirigente del Gaia.

«Lo stato di incertezza in cui versa il Gaia – prosegue il Sindaco – continua a preoccupare gli operatori, che oggi non hanno effettuato la raccolta dei rifiuti per denunciare la mancanza di garanzie circa la regolarità delle retribuzioni. Ho voluto affrontare questa situazione di stallo ascoltando direttamente le problematiche dei lavoratori, che ringrazio per il senso di responsabilità dimostrato sospendendo le agitazioni già previste per i prossimi giorni. Il Comune di Frascati – ha ribadito Di Tommaso – negli ultimi anni ha compiuto enormi sforzi economici per risolvere situazioni pendenti verso il Consorzio, pagando somme in misura maggiore rispetto ai reali introiti incassati attraverso la Tarsu dai cittadini per il servizio svolto, contribuendo così a garantire la regolarità delle retribuzioni ai lavoratori del Consorzio, alcuni dei quali cittadini di Frascati. Seguirò attentamente l’evolversi della situazione nei prossimi giorni – conclude il Sindaco – in un confronto sistematico con la dirigenza del Gaia e con i lavoratori».

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Frascati, Sindaco Di Tommaso: “Preoccupato per cassa integrazione al Gaia”

Nota diffusa dal Sindaco di Frascati, Stefano Di Tommaso:

L’Amministrazione Comunale di Frascati manifesta seria preoccupazione per lo stato di continua difficoltà in cui si dibatte il Consorzio Gaia, soprattutto per quanto concerne la precarietà delle condizioni di lavoro in cui versano gli addetti – a cui va la solidarietà e il ringraziamento per l’impegno profuso –  costretti ad operare tra gravi difficoltà e senza ricevere garanzia circa la regolarità delle retribuzioni.

Il Comune di Frascati ha visto diminuire le situazioni pendenti verso il Consorzio, compiendo negli ultimi anni enormi sforzi economici per risolvere situazioni pregresse, pagando somme in misura maggiore rispetto ai reali introiti incassati attraverso la Tarsu dai cittadini per il servizio svolto.

Nei mesi di gennaio e febbraio, in una situazione difficile della finanza pubblica, il Comune è intervenuto per garantire la regolarità delle retribuzioni ai lavoratori del Consorzio, alcuni dei quali cittadini di Frascati. Occorre sottolineare come il normale funzionamento del Gaia e la conseguente regolare retribuzione del personale, possa avvenire solo con l’impegno di tutti i Comuni che fanno parte dello stesso al pagamento dei corrispettivi dovuti mese per mese.

Esprimiamo altresì preoccupazione per le voci e le notizie presenti su alcuni organi di stampa per l’attivazione della Cassa integrazione per una parte dei dipendenti, provvedimento che non risolve gli attuali problemi ma rischia di far venire meno la forza lavoro, penalizzando così i servizi svolti dal Gaia.

È un quadro d’insieme sul quale occorre riflettere. La fase di transizione della società verso un nuovo assetto si sta protraendo oltre ogni ragionevole previsione e l’Amministrazione di Frascati non può non valutare quanto sta avvenendo, nell’interesse della Città, dei suoi cittadini e dei lavoratori addetti.

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Frascati, Tarsu, Gaia e briciole

In riferimento a quanto apparso sul blog www.mirkofiasco.it, il centro sinistra di Frascati si domanda su quali basi concrete è possibile affermare che, dei soldi versati dai cittadini per la Tarsu, al GAIA sono andate le briciole?

I dati contabili dell’Ente dicono cose profondamente diverse:

In totale, dal 2005 ad oggi, il Comune di Frascati ha incassato dai cittadini € 15.569.000 di TARSU ed ha pagato al GAIA € 16.539.000 (che non sono briciole!). Quindi il Comune ha pagato al GAIA 970.000 euro in più di quanto incassato dai cittadini.

Attualmente il Comune di Frascati deve ancora riscuotere dai contribuenti € 3.801.000 per TARSU non pagata, mentre deve ancora pagare al GAIA circa 3.100.000 euro. Ciò vuol dire che, se tutti i contribuenti morosi regolarizzassero la propria posizione, il Comune non solo potrebbe saldare al GAIA tutto il dovuto, ma recupererebbe anche l’ulteriore disponibilità di cassa.

Quello che evidenzia il fine strumentale di un certo tipo di comunicazione, soprattutto quando espressa da consiglieri comunali che dovrebbero conoscere tali dinamiche e tali cifre, è che nonostante sia già stata spiegata in Consiglio Comunale e sia stata ribadita non più di qualche giorno fa sui profili facebook di consiglieri comunali, si continua a far finta di non conoscere le cose.

Se questo è il livello di approfondimento della minoranza frascatana, allora dobbiamo soltanto preoccuparci di andare a dire ai cittadini come stanno veramente le cose. Ad amministrare ci pensiamo già, e lo facciamo bene.

Per i consiglieri poco attenti in aula, e per i bloggers distratti, riportiamo parte del resoconto del Consiglio Comunale del 21 Luglio 2009, dalla relazione dell’assessore al bilancio Damiano Morelli  introduttiva all’esame del Bilancio Consuntivo 2008, in merito ai residui attivi.

Entrando nello specifico voglio citare alcuni dati relativi alla suddivisione dei residui attivi: 9 milioni e 254 mila euro provengono dall’ICI, 7 milioni dal recupero di evasione, 2 milioni e mezzo per la competenza 2008; 297 mila euro di addizionale IRPEF che lo Stato ci riconosce; 4 milioni e 76 mila dalla TARSU, 1 milione e 252 mila euro da contributi dello Stato per finalità diverse; 2 milioni 531 mila euro dalla Regione per finalità diverse; 816 mila euro dalla Regione per funzioni delegate; 275 mila euro dalla Provincia per finalità diverse; 6 milioni e 34 mila euro da sanzioni amministrative; 577 mila euro dal servizio mensa; 1 milione e 795 mila euro dai proventi del servizio idrico integrato; 2 milioni e 816 mila euro dai proventi dei parcheggi.

Aggiungo in merito al residuo TARSU che, nonostante la cifra rappresenti quasi per intero la corresponsione annuale al GAIA, il Comune di Frascati è in ritardo coi pagamenti soltanto di 7 mesi, il che significa che si è sopperito, almeno alla metà del mancato introito, con risorse del bilancio del Comune, sottratte ad altre funzioni.

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Frascati: i progetti per i più deboli

Una serie di progetti concreti per i giovani, per gli anziani, per la sicurezza e la solidarietà. Frascati ha un cuore grande!

“Insieme dopo la scuola”

Progetto finalizzato a garantire sostegno didattico ed educativo, opportunità di socializzazione ed integrazione in favore di ragazzi/e, di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, si propone rinnovato ed ampliato in alcuni aspetti.

Gli interventi di sostegno didattico nelle aree linguistica, umanistica e scientifica, curati dai docenti, vengono affiancati da interventi di mediazione culturale linguistica, quale supporto all’integrazione scolastica e sociale dei minori stranieri.

Il servizio quest‘anno presenta un’importante novità con l’inserimento di una ulteriore figura professionale quale quella dell’educatore, con funzione pedagogica e di supporto nella gestione dei gruppi e di eventuali problematiche relazionali.

Il progetto è rivolto prioritariamente a ragazzi, seguiti dal Servizio Sociale e alle situazioni inviate dalla scuola media.

“Lo sport batte il bullismo 1-0”

Il progetto rappresenta una azione di promozione del benessere della popolazione giovanile e prevede:- percorsi formativi rivolti ai tecnici delle associazioni – la costituzione di uno sportello di consulenza presso il Servizio Sociale- l’inserimento in attività sportive di minori in difficoltà economica e sociale – la predisposizione di un convegno conclusivo del progetto.

Mediazione culturale in ambito scolastico

Progetto finalizzato a favorire l’integrazione scolastica di minori stranieri, nella scuola media e nelle scuole primarie e dell’infanzia.

Over 60 il poliziotto di quartiere una sicurezza per gli anziani.

Il Comune ha collaborato con la Questura sez. di Frascati nella promozione del progetto dalla stessa predisposto.

Cibo Solidale

Fornitura alla Caritas diocesana di Frascati dell’eccedenza alimentare del Supermercato GS

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Parcheggi a Frascati: ecco come stanno le cose

Qualcuno vi ha detto che tutti i parcheggi di Frascati passano a 2 Euro l’ora? NON E’ VERO!

Soltanto gli stalli di alcune piazze del centro storico passeranno a questa tariffa, per favorire la rotazione degli stalli, una maggiore qualità della vita nel centro storico e più possibilità di parcheggio nel centro per i residenti e per chi viene a fare compere.

Vi hanno detto che oltre 650 parcheggi a Frascati rimarranno fermi alla tariffa di 50 Centesimi l’ora?

No, vero? Tanti sono gli stalli che non subiranno alcun aumento, e sono quelli delle zone adiacenti al centro storico.

Vi hanno detto che gli altri parcheggi vengono adeguati di 20 Centesimi l’ora?

Forse sì, ma avranno dimenticato di dire che era da oltre quattro anni che non si adeguava questa tariffa.

Vi hanno detto che si può pagare anche solo per 15 minuti?

Neanche questo? Si potrà sostare nelle zone limitrofe alle piazze centrali pagando 30 centesimi per 15 minuti, e nelle zone più esterne è ancora più economico.

Una cosa però non vi hanno sicuramente detto:

IL COMUNE DIMEZZA IL COSTO DEI PARCHEGGI PER TUTTI I FRASCATANI!

Per la prima volta TUTTI i cittadini di Frascati, anche quelli della periferia, potranno usufruire di agevolazioni che li porteranno a pagare la metà delle tariffe previste. Sì, la metà. Questo significa che dove ora pagano 1 Euro l’ora, nonostante l’adeguamento a 1,20 Euro, si pagherà 60 Centesimi l’ora. E che quattro ore di sosta in una zona a 50 Centesimi (2 Euro) costeranno 1 Euro soltanto.

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