“Un altro passo in avanti, deciso e significativo, lungo la strada che abbiamo indicato per un nuovo modo di fare politica, che sia fatto di atti concreti e non di sole parole, che pensi ai reali problemi delle persone e non si arrocchi in un mondo distante dalla realtà di tutti i giorni”. Così Massimo Marciano, presidente dell’associazione politica Frascati a Sinistra, commenta il voto del consiglio comunale all’indomani dell’approvazione all’unanimità dell’ordine del giorno su “Questione morale ed etica della politica”, proposto dal consigliere Damiano Morelli in rappresentanza del movimento che riunisce la Sinistra frascatana.

“Il dibattito che il nostro Ordine del giorno ha determinato in consiglio comunale – continua Marciano è stato ricco e costruttivo. Ed ha fatto giustizia, grazie ai contenuti del nostro documento, di tutte le basse strumentalizzazioni che nei giorni scorsi sono state fatte, da tutte le parti. Molti, da varie parti politiche e anche attraverso i mass media, hanno parlato del nostro ordine del giorno sulla questione morale senza neanche conoscerne tutti i contenuti, ma solo per ricavarsi quel quarto d’ora di pubblicità personale che pensavano potesse tornare loro utile nella campagna elettorale. Ma il dibattito in consiglio ha dimostrato che i contenuti del nostro documento sono ben altri e vanno al di là delle piccole beghe elettorali cittadine: abbiamo, infatti, voluto far sì che dal consiglio comunale di Frascati partisse una forte richiesta di rinnovamento della politica in generale e non solo nella nostra città. Un documento come il nostro, in questi giorni, viene discusso e approvato anche da molti altri consigli comunali in tutta Italia per iniziativa delle forze politiche della Sinistra unita”.

il Consigliere Damiano Morelli
il Consigliere Damiano Morelli

“Sono molto soddisfatto della discussione emersa in Consiglio Comunale e, alla fine, del risultato della votazione, che ha visto maggioranza e opposizione unite nel voto favorevole.” Questo il commento del Consigliere Comunale Damiano Morelli, che continua: “Il documento approvato, che differiva nella sua parte finale da quello originariamente presentato, riportando il centro dell’attenzione sulle linee guida per una legge quadro che regolamenti l’attuazione dell’articolo 49 della nostra costituzione, è stato presentato e condiviso da tutti i gruppi di maggioranza, a seguito di un confronto leale e schietto finalizzato ad evitare, in aula, il perseverare delle strumentalizzazioni che si sono avute nei giorni scorsi. L’intento dell’ordine del giorno non era certo quello di spostare il dibattito sulle questioni elettorali di Frascati, bensì di affrontare un argomento per il quale siamo molto sensibili e di porlo, dal nostro piccolo, con l’aiuto delle deliberazioni di molti altri comuni, all’attenzione del Governo centrale.”

OdG Questione Morale ed Etica nella politica

Nel dettaglio, il documento proposto da Frascati a Sinistra e approvato all’unanimità dal consiglio comunale intende “affermare una politica onesta, sobria, rispettosa delle istituzioni, fondata sulla trasparenza e sulla partecipazione dei cittadini”. Per questo, l’ordine del giorno “invita il parlamento a: approvare una legge di attuazione dell’articolo 49 della Costituzione che regolamenti la vita dei partiti, ne assicuri il carattere democratico e la trasparenza, incentivi la partecipazione degli iscritti e degli elettori; approvare una legge che regolamenti e disciplini la netta riduzione di tutte le spese per l’attività politica, per i congressi e le manifestazioni di partito, per le campagne elettorali anche dei singoli candidati; ridurre il numero dei parlamentari, rivedendone lo status, eliminando privilegi immotivati, riducendone gli emolumenti alla media europea; adottare una legge quadro che definisca un quadro omogeneo di riferimento su tutto il territorio nazionale in materia di numero dei consiglieri regionali, di loro status, indennità e benefit; ridurre il numero degli enti e delle rappresentanze di nomina politica a ogni livello (comunale, provinciale, regionale, nazionale); dare vita ad una riforma della legge sulle Autonomie Locali che intervenga sulle prerogative degli esecutivi in rapporto con le assemblee elettive, riducendo il forte potere discrezionale e solipsista che via via hanno assunto sindaci e presidenti e introduca un contrappeso accrescendo i poteri di iniziativa e di controllo dei consigli comunali, provinciali e regionali; superare la pratica dell’urbanistica contrattata o, comunque, richiamarsi ad essa esclusivamente al fine di realizzare veri piani di recupero di aree degradate e di rendere assolutamente certi, verificabili, quantificabili, nel modo più trasparente possibile i vantaggi per la comunità; superare la logica degli appalti al massimo ribasso, indicata come principale causa dell’insicurezza sui luoghi di lavoro e di infiltrazione delle organizzazioni criminali nei settori dell’economia, in particolare nell’edilizia; invertire la tendenza, che si e affermata in modo massiccio e speso scriteriata, alle esternalizzazioni e alle privatizzazioni dei comparti e funzioni anche di pregio della pubblica amministrazione, in particolare quando sono in gioco beni e diritti primari come l’acqua”.

Frascati a Sinistra: “L’approvazione del nostro documento sulla questione morale è un passo avanti deciso e significativo”

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